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    <title>Age of Meeple - microgames</title>
    <subtitle>Un blog sui giochi da tavolo</subtitle>
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    <updated>2026-04-20T00:00:00+00:00</updated>
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        <title>Dragons of Etchinstone - Recensione</title>
        <published>2026-04-20T00:00:00+00:00</published>
        <updated>2026-04-20T00:00:00+00:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            Danilo Spinella
          </name>
        </author>
        
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        <content type="html" xml:base="https://ageofmeeple.com/it/blog/reviews/dragons-of-etchinstone/">&lt;h2 id=&quot;panoramica&quot;&gt;Panoramica&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https:&#x2F;&#x2F;cf.geekdo-images.com&#x2F;pxTBHs5SUV0ik-GohEwQqg__imagepage&#x2F;img&#x2F;-_OVw3p94I8oCwcKKqFx4lcJR2E=&#x2F;fit-in&#x2F;900x600&#x2F;filters:no_upscale():strip_icc()&#x2F;pic9316638.jpg#start&quot; alt=&quot;&quot; &#x2F;&gt;
&lt;strong&gt;Dragons of Etchinstone&lt;&#x2F;strong&gt; è un gioco in solitario che
ci mette alla prova contro un&#x27;orda di nemici sempre più forti, mentre il
nostro mago viaggia per sentieri impervii e pericolosi verso un obiettivo preciso:
affrontare uno dei draghi di Etchinstone, boss finale di ogni partita.
Il sistema di gioco ruota attorno a quattro carte in mano, da attivare con cura
per sfruttare al meglio le magie a nostra disposizione.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Pubblicato nel &lt;strong&gt;2022&lt;&#x2F;strong&gt; e inizialmente disponibile solo in formato &lt;strong&gt;Print &amp;amp;
Play&lt;&#x2F;strong&gt;, &lt;em&gt;Dragons of Etchinstone&lt;&#x2F;em&gt; ha ricevuto lo scorso anno una nuova edizione a cura di &lt;strong&gt;Chip
Theory Games&lt;&#x2F;strong&gt;, supportata da una campagna su Gamefound. La nuova edizione non
tocca nulla del gameplay originale, ma porta con sé una veste grafica rinnovata
e di grande impatto, che ha permesso al gioco di raggiungere un pubblico molto
più ampio. Ed è proprio questa edizione che recensiremo oggi.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;blockquote class=&quot;markdown-alert-note&quot;&gt;
	&lt;p&gt;&lt;em&gt;Dragons of Etchinstone&lt;&#x2F;em&gt; fa parte della categoria &lt;strong&gt;microgiochi&lt;&#x2F;strong&gt;: si tratta di giochi
composti interamente da poche carte, solitamente &lt;em&gt;18&lt;&#x2F;em&gt;, e quindi facilmente stampabili
a casa. Tra i più famosi e anche quelli più commercializzati, ci sono i giochi della
&lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;buttonshygames.com&#x2F;&quot;&gt;Button Shy Games&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;

&lt;&#x2F;blockquote&gt;
&lt;h2 id=&quot;gameplay&quot;&gt;Gameplay&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;blockquote class=&quot;markdown-alert-note&quot;&gt;
	&lt;p&gt;Le regole non saranno spiegate per intero per rendere più breve la recensione.
Se volete imparare le regole prima di continuare, potete usare il &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.dropbox.com&#x2F;scl&#x2F;fi&#x2F;sp0brcsoh2riwq90kbe77&#x2F;DOE_Rulebook.pdf?rlkey=jqayu5pxp6oz89j1r8b4i4f8x&amp;amp;st=ek5qlumg&amp;amp;dl=0&quot;&gt;regolamento&lt;&#x2F;a&gt;,
il &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.youtube.com&#x2F;watch?v=Xwtl-U-hvIE&quot;&gt;video tutorial ufficiale&lt;&#x2F;a&gt;, o il &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;app.dized.com&#x2F;game&#x2F;0ac90cae-c222-4f84-bf52-00f9b1e08e51&quot;&gt;tutorial interattivo&lt;&#x2F;a&gt; su &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;app.dized.com&#x2F;&quot;&gt;Dized&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;

&lt;&#x2F;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Il flusso di gioco di &lt;em&gt;Dragons of Etchinstone&lt;&#x2F;em&gt; è &lt;strong&gt;molto lineare&lt;&#x2F;strong&gt;: ogni turno
ci vedrà di fronte a un nemico o a un viaggio da affrontare. La scelta tra i
due è determinata dalla prima carta del mazzo, chiamata &lt;strong&gt;chiave&lt;&#x2F;strong&gt;, e dalla
regione in cui ci troviamo. Poiché peschiamo 3 o 4 carte ogni turno, la prima
carta del mazzo sarà sempre diversa, e con essa la sfida da affrontare; ci
saranno partite con più viaggi che nemici, e viceversa, il che rende importante
avere un mazzo capace di affrontare entrambe le sfide, che avranno una
&lt;strong&gt;difficoltà crescente&lt;&#x2F;strong&gt; durante la partita. Ogni nemico o viaggio può avere i
suoi modificatori, e anche la chiave può aggiungerne di suoi, sempre negativi.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https:&#x2F;&#x2F;ageofmeeple.com&#x2F;it&#x2F;blog&#x2F;reviews&#x2F;dragons-of-etchinstone&#x2F;cards.webp#end&quot; alt=&quot;&quot; &#x2F;&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Parliamo del punto centrale del gioco: &lt;strong&gt;le carte&lt;&#x2F;strong&gt;. Ad ogni sfida, avremo 4 o
meno carte che possiamo usare per attivare le nostre magie. Ogni carta è &lt;em&gt;densa
di informazioni&lt;&#x2F;em&gt;: a partire dal livello (che va da 1 a 4), dalla magia (&lt;em&gt;stivale&lt;&#x2F;em&gt;
per i viaggi e &lt;em&gt;spada&lt;&#x2F;em&gt; per i mostri), all&#x27;elemento e al boost, per finire con
lo scudo. Questa quantità di informazioni può risultare eccessiva per la
prima partita, ma rispecchia lo spirito di &lt;em&gt;Dragons of Etchinstone&lt;&#x2F;em&gt;, che è un
gioco che con sole 20 carte ci presenta davanti tantissime scelte ogni turno.
Quale carta assegniamo come magia? Quale assegniamo come elemento? Se metto
questa carta qui, riesco ad avere abbastanza iniziativa per evitare l&#x27;attacco
del mostro, ma non riesco ad avere una vittoria con successo. Ma se invece fondo
queste due carte, riesco ad attivare l&#x27;attacco potenziato, ma a quel punto il
mio boost è più piccolo di un singolo valore e ho una carta in meno da usare.
Solitamente avere 3 carte in mano significa non assegnare nessuna carta di
riserva, e quindi in questo caso, scartare una carta in più.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La quantità di scelte che abbiamo ogni turno è &lt;strong&gt;il punto forte del gioco&lt;&#x2F;strong&gt;: per
esempio, se siamo in grado di superare una sfida con successo, possiamo scegliere
se saltarla scartando una carta dalla mano e una dal mazzo, rischiando però di
affrontare una sfida simile con una carta in meno in mano. Come dicevamo prima,
anche quale ruolo assegnare alle carte è molto importante, così come la
scelta di &lt;strong&gt;distribuire i danni&lt;&#x2F;strong&gt; alla fine di un combattimento, poiché qualche
volta aggiungeremo modificatori dove prima non ce n&#x27;erano, le carte avranno
valori più bassi, e lo scudo potrebbe non avere più nessun elemento (gli
scudi con un elemento parano il doppio dei danni del rispettivo elemento). Per
finire, potremo potenziare le nostre magie con i punti esperienza che abbiamo
appena guadagnato, e valgono le stesse considerazioni per la distribuzione dei
danni, solo al contrario. Affrontando ben 4 regioni ogni partita, avremo un
senso di progressione sia di difficoltà che della forza del nostro mazzo,
seppur non eccessivo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per finire, ogni partita culmina con lo &lt;strong&gt;scontro finale&lt;&#x2F;strong&gt; con il drago che abbiamo
scelto durante il setup. Questa sfida funziona in maniera leggermente diversa
rispetto a quelle affrontate durante la partita: useremo prima 7 carte per
percorrere l&#x27;ultimo viaggio, e poi tutte le carte rimaste per affrontare il drago.
Queste due sfide riescono nel loro intento, sono più epiche e ci daranno tanto
filo da torcere; inoltre saranno più o meno difficili in base a quanto e come
avremo potenziato il nostro mazzo, &lt;em&gt;rispecchiando le scelte fatte durante la
partita&lt;&#x2F;em&gt;. Dovendo comporre due set per ciascuna delle due sfide finali, questa è
la parte più lunga e più soggetta a paralisi da analisi, ma anche la più
gratificante.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Usare la coppia regione e carta chiave permette di avere partite &lt;strong&gt;molto
diverse e variegate&lt;&#x2F;strong&gt;. Tuttavia, sarebbe stato molto gradito avere un secondo
set di regioni per aumentare la rigiocabilità (cosa che comunque troviamo
nell&#x27;espansione &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;boardgamegeek.com&#x2F;boardgame&#x2F;409837&quot;&gt;Northvale&lt;&#x2F;a&gt;
). I modificatori sono
10, tra modificatori sulla chiave, nei mostri e nei viaggi, che sono un
discreto numero per non trovare gli stessi tra le varie partite. Per il drago finale,
&lt;em&gt;Dragons of Etchinstone&lt;&#x2F;em&gt; ne fornisce quattro, uno per ogni elemento. Purtroppo
non c&#x27;è modo di aggiustare la difficoltà, se non quello di partire con carte di
livello più basso, e questo potrebbe essere una grossa pecca, considerando anche
che le carte saranno le stesse durante tutte le partite: &lt;em&gt;il gioco sembrerebbe
avere una durata limitata&lt;&#x2F;em&gt;. A salvare la situazione arrivano le due varianti, la
&lt;em&gt;&lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.dropbox.com&#x2F;scl&#x2F;fi&#x2F;v53zfhfktmx8cnhjrn0p7&#x2F;DOE_Rules-Variants-Challege-Mode.pdf?rlkey=y6xvutlrkrr1f3twtrypy5ibh&amp;amp;st=tj9iygqv&amp;amp;dl=0&quot;&gt;Challenge Mode&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;em&gt; e l&#x27;&lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.dropbox.com&#x2F;scl&#x2F;fi&#x2F;3zwj1s9rue7eudwsa6l3o&#x2F;DOE_Rules-Variants-Adventure-Co-op.pdf?rlkey=v8n437mw0awafnp20991vyobq&amp;amp;st=i5us6l04&amp;amp;dl=0&quot;&gt;Avventura Cooperativa&lt;&#x2F;a&gt;, entrambe con diverse regole
alternative tra cui potete scegliere, e basterebbero solo loro a rendere il
gioco molto più longevo. Se aggiungiamo le due espansioni &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;boardgamegeek.com&#x2F;boardgame&#x2F;409837&quot;&gt;Northvale&lt;&#x2F;a&gt;
e &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;boardgamegeek.com&#x2F;boardgame&#x2F;443422&quot;&gt;Siege&lt;&#x2F;a&gt;
e
le due varianti &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.dropbox.com&#x2F;scl&#x2F;fi&#x2F;qdtrpfgvg99nf8mx1czmv&#x2F;DOE_Rules-Variants-Adventure-Mode.pdf?rlkey=vodlh41pvupkomkj26j3fqgxn&amp;amp;st=owcb12su&amp;amp;dl=0&quot;&gt;Avventura&lt;&#x2F;a&gt; e &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.dropbox.com&#x2F;scl&#x2F;fi&#x2F;s8ojxnk9o6417teo83cvn&#x2F;DOE_Rules-Variants-Minimalist-Co-op.pdf?rlkey=tg01k4umv9qukb9qcs3dop57j&amp;amp;st=it94koz9&amp;amp;dl=0&quot;&gt;Cooperativa minimalista&lt;&#x2F;a&gt; che richiedono
l&#x27;espansione Northvale, il gioco diventa &lt;strong&gt;pressoché infinito&lt;&#x2F;strong&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda il &lt;strong&gt;bilanciamento&lt;&#x2F;strong&gt;, si vede come Joe abbia lavorato sui
numeri per far quadrare tutto e ottenere la giusta difficoltà: molte volte ci
troveremo di fronte a una sfida che non riusciamo a superare per un &lt;em&gt;singolo
valore mancante&lt;&#x2F;em&gt;, si tratta di una delle parti più riuscite del gioco, quella
che ci costringe a ragionare e a cercare una via d&#x27;uscita anche quando i conti
non tornano.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;produzione-grafica&quot;&gt;Produzione &amp;amp; Grafica&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;blockquote class=&quot;markdown-alert-tip&quot;&gt;
	&lt;p&gt;Attenzione però che diversi possessori della prima stampa hanno segnalato che le
carte si danneggiano già dopo un paio di partite: si consiglia di usare le
bustine protettive.&lt;&#x2F;p&gt;

&lt;&#x2F;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda la parte grafica, l&#x27;artista &lt;em&gt;Federico Pompili&lt;&#x2F;em&gt; ha dato il
meglio di sé sui draghi e sui mostri, riuscendo a trasmettere l&#x27;atmosfera
minacciosa delle regioni di Vale con grande efficacia. D&#x27;altra parte, tutte le
carte magia, ovvero il nostro deck, condividono lo stesso artwork: il mago che
impersoniamo durante la partita. Per aggiungere un po&#x27; di differenziazione sono
stati introdotti effetti visivi diversi in base all&#x27;elemento, con un &lt;em&gt;effetto
foil&lt;&#x2F;em&gt; che le rende decisamente belle da vedere. Anche la scatola è molto
compatta e contiene tutte le carte del gioco anche imbustate, sebbene non lasci
spazio alle espansioni con le bustine.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Sul fronte del &lt;strong&gt;design delle carte&lt;&#x2F;strong&gt;, riuscire a comprimere tante informazioni
in così poco spazio mantenendo tutto leggibile non deve essere stato semplice,
eppure il risultato è convincente, complice l&#x27;assenza totale di testo sulle
carte stesse.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;blockquote class=&quot;markdown-alert-note&quot;&gt;
	&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https:&#x2F;&#x2F;cf.geekdo-images.com&#x2F;SajQf5u96NpPzaCvF2cUrQ__imagepage&#x2F;img&#x2F;oqODQGKvUK6-ujzbmIDxgZ6aC74=&#x2F;fit-in&#x2F;900x600&#x2F;filters:no_upscale():strip_icc()&#x2F;pic9317069.jpg#end#spoiler&quot; alt=&quot;&quot; &#x2F;&gt;
Durante la campagna è uscita una versione PnP gratuita di &lt;em&gt;Dragons of Etchinstone&lt;&#x2F;em&gt;
chiamata &lt;strong&gt;Felines of Fetchin&#x27; Bone&lt;&#x2F;strong&gt;, in cui l&#x27;artwork originale è sostituito
dalle foto dei gatti inviati dai backer della campagna Gamefound. Trovate
informazioni e link nel &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;gamefound.com&#x2F;en&#x2F;projects&#x2F;chip-theory-games&#x2F;dragons-of-etchinstone&#x2F;updates&#x2F;4&quot;&gt;post della campagna&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Esiste anche una versione non ufficiale a tema Pokémon: &lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;boardgamegeek.com&#x2F;filepage&#x2F;306995&#x2F;legends-of-kanto&quot;&gt;Legends of Kanto&lt;&#x2F;a&gt;,
disponibile gratuitamente come PnP.&lt;&#x2F;p&gt;

&lt;&#x2F;blockquote&gt;
&lt;h2 id=&quot;conclusione&quot;&gt;Conclusione&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Il designer &lt;em&gt;Joe Klipfel&lt;&#x2F;em&gt; ci è riuscito di nuovo: in una manciata di carte ha
creato un gioco che non ha nulla da invidiare ad altri titoli ben più grandi o
complessi. &lt;em&gt;Dragons of Etchinstone&lt;&#x2F;em&gt; è molto curato sotto ogni aspetto, dal
flusso di gioco lineare al bilanciamento, fino alla grafica e alle modalità
alternative. Se cercate un gioco &lt;strong&gt;piccolo ed economico&lt;&#x2F;strong&gt; che vi tenga occupati
a lungo e soprattutto vi faccia spremere le meningi, questo è il gioco per voi.
Attenzione però: è un titolo &lt;em&gt;pieno di numeri&lt;&#x2F;em&gt;, e questo potrebbe far storcere
il naso a qualcuno. Inoltre, non si vince o si perde, ma si deve solo battere
il proprio record, il che potrebbe togliere rigiocabilità alla modalità
standard e non piacere ad alcuni giocatori.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Voto finale: &lt;strong&gt;7.5&lt;&#x2F;strong&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;giochi-simili&quot;&gt;Giochi simili&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Trovare giochi simili a &lt;em&gt;Dragons of Etchinstone&lt;&#x2F;em&gt; è molto difficile, però tra i
vari giochi pubblicati da Joe troviamo anche
&lt;a rel=&quot;external&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;boardgamegeek.com&#x2F;boardgame&#x2F;393672&quot;&gt;Gloomhaven: Buttons &amp;amp; Bugs&lt;&#x2F;a&gt;
, un altro gioco molto
piccolo che in 20 minuti restituisce un&#x27;esperienza simile, seppur diluita,
del fratello maggiore Gloomhaven.&lt;&#x2F;p&gt;
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